Il 6 ottobre 2026 la BBC ha riportato che Amazon ha ottenuto i diritti esclusivi di streaming globale degli Emmy Awards per un periodo di sei anni. L’accordo, negoziato direttamente con la Television Academy, prevede che la cerimonia di premiazione, tradizionalmente trasmessa dalle principali reti statunitensi come NBC, CBS e Fox, venga invece offerta in diretta mondiale esclusivamente tramite Amazon Prime Video a partire dall’edizione del 2027 e fino al 2032.
Secondo le fonti citate dall’articolo, il valore dell’intesa si aggira intorno ai 500 milioni di dollari, cifra che comprende non solo la trasmissione della serata di premiazione ma anche diritti accessori per contenuti correlati, come dietro le quinte, interviste esclusive e highlights da distribuire on-demand sulla stessa piattaforma. L’accordo rappresenta un passo significativo nella strategia di Amazon di consolidare Prime Video come hub centrale per gli eventi di intrattenimento dal vivo, dopo aver già acquisito i diritti di trasmissione di alcune partite della NFL e di altri spettacoli premiati.
La decisione della Television Academy di abbandonare le reti broadcast tradizionali riflette le mutate abitudini di consumo del pubblico, sempre più orientato verso lo streaming on-demand e la visione su dispositivi mobili. Secondo un rapporto di Nielsen pubblicato nel 2025, oltre il 60% degli spettatori under‑35 ha seguito gli Emmy tramite servizi di streaming piuttosto che tramite antenna o cavo. Questo trend ha spinto l’organizzazione a cercare un partner capace di garantire una copertura davvero globale, senza le limitazioni geografiche imposte dai contratti di affiliazione regionale delle reti statunitensi.
Amazon, dal canto suo, vede nell’evento un’opportunità per attrarre nuovi abbonati Prime, soprattutto nei mercati emergenti dove la penetrazione dello streaming è ancora in crescita. La compagnia ha dichiarato che investirà nella produzione di un’esperienza di visione arricchita, con funzioni interattive come la possibilità di scegliere angolazioni di camera diverse, votare in tempo reale per premi speciali e accedere a contenuti extra tramite Alexa.
Critici del settore avvertono però che lo spostamento verso una piattaforma esclusiva potrebbe alienare una parte del pubblico più anziano o meno tecnologizzato, abituato alla visione tradizionale. Inoltre, alcuni analisti temono che la concentrazione dei diritti di eventi culturali importanti nelle mani di pochi grandi player tecnologici possa ridurre la pluralità di voci nella distribuzione dei contenuti.
Nonostante queste preoccupazioni, l’accordo è stato accolto con entusiasmo dagli addetti ai lavori dello streaming, che lo vedono come un segnale chiaro della definitiva affermazione del modello OTT (over‑the‑top) anche per gli eventi di punta della televisione. La Television Academy ha sottolineato che l’intesa garantirà una maggiore accessibilità internazionale, con sottotitoli in oltre 30 lingue e una qualità di trasmissione in 4K HDR disponibile ovunque ci sia una connessione broadband adeguata.
In sintesi, l’acquisizione dei diritti globali di streaming degli Emmy da parte di Amazon segna un punto di svolta nella storia dei premi televisivi, sancendo il passaggio definitivo dal broadcast tradizionale allo streaming globale e aprendo la strada a possibili accordi simili per altri eventi di premi e spettacoli dal vivo nei prossimi anni.
